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Il Blog dell'Agronomo

COSA STA SUCCEDENDO NEL MONDO DELLA CANAPA?

Se in questi ultimi giorni ti sei posto la domanda “Ma cosa sta succedendo nel mondo della Canapa?” questo è l’articolo giusto per te!

Gli ultimi giorni sono stati intensi, tutto il settore è in fermento per alcuni avvenimenti che hanno scosso in positivo e in negativo tutto il comparto della Canapa.

Cerchiamo di andare con ordine per capire costa sta succedendo nel mondo della canapa

COSA STA SUCCENDO NEL MONDO DELLA CANAPA DA FIORE?
LA DETERMINA DIRETTORIALE DELL’ AGENZIA DOGANE E MONOPOLI

Durante la seconda settimana di Ottobre l’Azgenzia delle Dogane e dei Monopoli, con una determina direttoriale ha comunicato, a chi vende vuole vendere liquidi da inalazione, che sarà necessario certificare di non vendere anche prodotti a base di canapa.

Inutile dire che si è “scatenato un putiferio”. Molte associazioni di settore, lavorando fianco a fianco, hanno richiesto e ottenuto di cambiare la dicitura della determina direttoriale.

Lo sforzo delle associazioni del settore ha prodotto una aggiunta, una dicitura fondamentale, a quella determina direttoriale:

“… o comunque di vendere prodotti in concreto privi di efficacia drogante.

Questa piccola modifica è stata sufficiente a scongiurare che il settore delle infiorescenze, che nel 2019 ha rappresentato il 25% circa del mercato globale della cannabis industriale, subisse un altro duro colpo.

Per altre informazioni sull’argomento leggi questo articolo

COSA STA SUCCENDO NEL MONDO DELLA CANAPA?
IL DECRETO MINISTERIALE E L’OLIO CBD

Pochi giorni dopo la determina dell’ ADM è arrivata un’altra bomba sul settore. Il Ministero della salute ha redatto un decreto ministeriale nel quale recitava che le somministrazioni ad uso orale contenenti cannabidiolo erano di fatto un medicinale.

L'olio al cbd da oggi è un farmaco stupefacente
L’olio al cbd da oggi è un farmaco stupefacente

Il settore si è subito allarmato, specialmente nel campo della cosmetica, dove le estrazioni di cannabis sono “pane quotidiano” e spesso contengono anche tracce di cannabidiolo.

FederCanapa e EIHA hanno prontamente risposto portando il problema all’attenzione di varie commissioni, ed è attualmente in atto un processo legale per ritirare questo Decreto in quanto invalidante per un commercio che rappresenta il 30-40% del settore canapa, ovvero il settore alimentare e cosmetico.

Se vuoi altre informazioni a riguardo puoi leggere questo articolo

Anche Giampaolo Barbini, medico di una certa rilevanza nel settore della cannabis terapeutica ha scritto un articolo forte a riguardo. Senza mezzi termini ha evidenziato le contraddizioni di un sistema che non sa “che pesci prendere”.

Se hai 5 minuti puoi leggere l’articolo sul suo blog

AGGIORNAM;ENTO 29/10/2020: Il Ministro Speranza ha sospeso (temporaneamente) il decreto ministeriale. Questo significa che, al momento, il decreto non è attivo. Probabilmente ci sarà un’interrogazione ad un organo governativo o statale per verificare la validità del decreto e modificarlo secondo quelle che saranno le decisioni prese in sede di interrogazione.

Aspettiamo fiduciosi che si cambi rotta.

per adesso possiamo dire “anche basta” con le notizie tragiche, e passiamo a qualcosa di più interessante

COSA SUCCEDENDO IN EUROPA?
L’EUROPA VOTA PER INCREMENTARE IL LIMITE THC DELLA CANAPA

Alcuni giorni fa è uscita una grande notizia!

L’Europa ha votato a favore dell’incremento del limite massimo consentito di THC per la circolazione dei prodotti a base di Canapa Industriale.

E’ un passo avanti enorme, permetterà l’ingresso di moltissime altre varietà nel catalogo delle piante ammesse e aprirà il mercato a moltissimi altri produttori e trasformatori.

Sebbene questo avverrà soltanto con l’avvento della PAC 2023, il segnale è forte e di buon auspicio.

PER QUANTO RIGUARDA L’ITALIA…

In Italia, anche se può sembrare strano, le cose si stanno muovendo. Di recente si sono aperti spiragli riguardante il settore Florovivaistico.

Infatti questo settore era da tempo stato citato come tra i più indicativi, insieme all’alimentare, per dare una destinazione d’uso (e quindi una normativa di produzione) al mercato delle infiorescenze.

In altre parole, se il Governo sceglierà di intraprendere questa direzione i produttori di canapa per infilorescenze dovranno accedere al Servizio

Ci sarà un articolo più approfondito a riguardo nei prossimi giorni.

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