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Il Blog dell'Agronomo

COME INIZIARE A COLTIVARE CANAPA LEGALMENTE

Una lista di cose utili per aprire la tua azienda agricola e sapere come iniziare a coltivare canapa in italia

Ciao oggi parleremo di come iniziare a coltivare canapa in Italia. Avrai certamente sentito parlare, di recente, delle infiorescenze di “cannabis light


La Canapa è una pianta dai molteplici usi. Tra i suoi molti pregi questa pianta può annoverare anche quello di poter essere “parte della soluzione” ai cambiamenti climatici e al rapporto tra l’agricoltura e questi fenomeni.
Se vuoi saperne di più sull’argomento ti invito a leggere il mio articolo sul rapporto tra cambiamenti climatici e agricoltura


Per coltivare canapa in Italia avrai bisogno di alcune conoscenze, strutture e macchinari ed io ti presento una breve lista di quelle che ritengo necessarie.

La Canapa (Cannabis sativa, L.) è una pianta molto conosciuta. Da questa infatti si produce la Marijuana. La Marijuana non è altro che il fiore della Canapa, che contiene dei principi attivi. La Canapa, però, è anche molto altro e infatti sono innumerevoli i prodotti che si possono ottenere da questa pianta. La canapa può essere utilizzata per produrre:

  • Fibra
  • Carta
  • Biomassa (utile per diversi scopi quali, estrazioni di principi attivi, termo-valorizzazione etc.)
  • Semi, e quindi farine
  • Oli
  • Infiorescenze

e la lista non si ferma certo a queste. Con il canapulo (la materia di scarto del fusto della canapa) possono essere prodotti addirittura mattoni!

Oggi parleremo del fiore di canapa industriale, meglio conosciuto come “cannabis light“.
Qui sotto ti elencherò 10 cose utili per sapere come iniziare a coltivare canapa in italia

1 – coltivare la canapa – IL PANORAMA LEGISLATIVO

Conoscere la legge del campo dove ci si vuole muovere è essenziale

Se vuoi essere un produttore di canapa dovrai aprire una azienda agricola, per cui ti consiglio di leggerti alcune leggi che saranno essenziali per la tua azienda e che ti aiuteranno a comprendere al meglio il modo in cui puoi operare.

Quello che definisce chi è un imprenditore agricolo è l’Art 2135 Codice civile: Definizione di imprenditore agricolo
(Articolo 2135 del Codice Civile)


Nel 2016 è stata promulgata una legge in favore dello sviluppo della filiera della canapa, da qui è iniziato anche il percorso della così detta “cannabis light“. Potete facilmente ritrovare la legge online, ma qui c’è un link per poterla vedere.
Legge 242/2016: Legge per la promozione della filiera della canapa in Italia. (Legge 242/2016 per la promozione della filiera della Canapa)


E’ necessario conoscere anche solo marginalmente, il testo unico sugli stupefacenti per comprendere come viene definita una pianta di cannabis drogante.
dpr 309/1990: Testo Unico Sugli Stupefacenti (per comprendere il distinguo tra canapa industriale e “drogante”) ()

Non per ultima è necessario conoscere la sentenza delle sezioni unite della Cassazione del 30/05/2019. Questa sancisce la non commerciabilità dei fiori, all’unica condizione che questi siano IN CONCRETO PRIVI DI EFFICACIA DROGANTE
(Sentenza della Corte di Cassazione 20/05/2019 – pg 18)

Ma quindi, posso vendere i fiori?
Si, specialmente se sei una azienda agricola non avrai problemi a venderli a dei distributori.
Ci sono molto altre conoscenze legislative che potrai e dovrai approfondire nel corso della tua esperienza, ma queste sono quelle che ti servono a capire come iniziare a coltivare canapa in italia

2 – COSA E’ LA SOGLIA DROGANTE

Devi sapere che un agricoltore può produrre Canapa che contiene al massimo lo 0,2% di THC. In italia questo limite è stato derogato fino allo 0,6%, al di sotto del quale NON CORRI ALCUN RISCHIO ED ESEGUI UN LAVORO DEL TUTTO LECITO.
Una volta superato quel limite si deve provvedere a distruggere la merce.
Quindi a cosa serve e chi definisce questo limite drogante?

La “Soglia drogante” E’ quel “contenuto limite” di THC che stabilisce se la tua merce è lecita oppure è da considerarsi droga, e quindi da distruggere. Senza conseguenze penali dirette per l’ agricoltore.

Ad oggi non esiste una legge che stabilisce un limite) che definisce una “soglia drogante” della Canapa. Dalla sentenza della corte di cassazione ci sono stati molti sequestri di merce, poi dissequestrata perché contenente meno dello 0,5% di THC. Questo limite deriva anni in cui la tossicologia forense ha fornito rapporti delle analisi delle sostanze sequestrate. Nei rapporti veniva dichiarato che la sostanza non era drogante poiché il contenuto in THC era inferiore allo 0,5%.

Al momento, quindi, è necessario produrre infiorescenze al di sotto di 0,5% di THC per poter essere vendute ai distributori di infiorescenze.

3- coltivare la canapa – LA SCELTA DEL SUOLO

Scegliere il suolo per la canapa
Il suolo è il supporto primario per la crescita delle tue piante, è necessario che sia di buona qualità

Come ogni pianta anche la Canapa predilige determinati suoli, nonostante sia una pianta abbastanza rustica e molto diffusa a livello globale.

La Canapa predilige terreni ben areati, ricchi di sostanza organica e sabbia e limo.
I terreni argillosi e calcarei sono da evitare in quanto la pianta non sopporta ristagni d’acqua troppo a lungo o terreni che hanno un pH troppo alto (terreni basici).

Ti raccomando di eseguire una analisi dei terreni che vuoi dedicare a questa coltivazione, specialmente se vuoi fare un investimento e affittarli o acquistarli.

Se il tuo terreno non è idoneo alla coltivazione di Canapa, per coltivare la canapa da infiorescenze puoi utilizzare dei vasi ed acquistare o comporre un terriccio secondo le tue esigenze.

In ogni caso ti raccomando di farti consigliare da un professionista della zona che possa aiutarti, altrimenti contattami, troveremo una soluzione al tuo problema.

4- coltivare la canapa – DI COSA HAI BISOGNO

E’ importante partire programmando bene tutto l’ anno agrario. Al meglio delle capacità e delle conoscenze che hai a disposizione.

Oltre al terreno con l’ accesso all’acqua, alla strada e all’elettricità ti occorreranno:

  • Strumenti di lavorazione Agricola
    Per lavorare un piccolo terreno potrà bastarti una motozappa, anche se ti consiglio di lavorare bene il terreno in fase di impianto, facendoti aiutare da un conto-terzista locale.
  • Fertilizzanti o Concimi
    Per questo ti consiglio di rivolgerti ad un professionista per valutare il giusto apporto, io ho provato alcune marche come Biobizz. e Cannà ma ne esistono moltissime, e niente ti vieta di ingegnarti con i normali prodotti agricoli!
  • Locale di essiccazione
    il volume varia in base al quantitativo di produzione che si stima. Dovrà avere estrattori, condizionatori di temperatura e umidità e ventilatori grandi o piccoli ,a seconda della vostra produzione. Avrai anche bisogno di Barili per conciare il prodotto
  • PERSONALE!!!
    La coltivazione di canapa da fiore richiede macchinari avanzati o molto personale! Ogni persona può prendersi cura manualmente di 100-200 piante. Non dimenticarti che in alcune fasi della coltivazione, come la raccolta, potrebbe occorrerti del personale aggiuntivo, o dei macchinari in affitto.
  • Consulenti.
    E’ importante che tu abbia a disposizione un commercialista, un agronomo e un avvocato di fiducia che possano estinguere qualsiasi dubbio riguardo la gestione finanziaria, legale e agronomica della coltivazione.

5- QUANTO COSTA?

Questa è una domanda che mi è stata posta moltissime volte!

Iniziare a coltivare Canapa, come qualsiasi altro vegetale, prevede degli investimenti iniziali quali: terreno, locali, strumenti, personale etc.

Quanto costa iniziare a coltivare canapa in italia
E’ Importante “farsi i conti in tasca” prima di cominciare!

Determinare il costo iniziale è importante per comprendere il valore del proprio prodotto e del proprio lavoro ed evitare di vendere ad un prezzo sbagliato.

L’ investimento iniziale dipende dal tipo di coltivazione e prodotto che si desidera fare, per questo è impossibile determinare un costo a priori, senza aver prima conoscenza del progetto.

Ti posso dire che il costo si aggira tra i 5’000 e i 50’000 Euro per un impianto di piccole-medie dimensioni, ma ricorda: il dato non è attendibile.

6 – coltivare la canapa – COME POTERLA VENDERE

Per poter vendere il tuo prodotto dovrai prima analizzarlo presso un laboratorio abilitato della tua zona. Quando trasporti o spedisci il tuo prodotto allega sempre: DDT di Trasporto, Dichiarazione di Semina (non obbligatoria ma consigliata), Copia delle Analisi, Copia della visura della camera di commercio.

Ricorda che quando trasporti fiori di canapa questi sono esattamente uguali, all’aspetto, a quelli di “marijuana”. Se un agente delle Forze Dell’ Ordine trova questo materiale durante il trasporto sii gentile e fornisci tutti i documenti e l’ aiuto necessario alle FFOO. Qualora volessero prelevare dei campioni lasciaglielo fare, ma contatta il tuo avvocato. Fai in modo che i tuoi diritti siano rispettati e che il lavoro delle FFOO sia eseguito nel modo migliore per te e per loro.

7 – TANTA PAZIENZA E TANTA PASSIONE

Altre due doti essenziali per affrontare questo percorso saranno: Pazienza e Passione. Niente può sostituire queste due qualità che ti permetteranno di mantenere i piedi per terra e affrontare le difficoltà traendone degli enormi vantaggi.

Dovrai essere molto paziente, perché si presenteranno moltissime difficoltà. A volte si tradurranno in problemi o piccole delusioni, sii Paziente. Gli errori portano sempre un miglioramento. Sbagliando si impara!

La Passione non dovrà mancarti! Dovrai appassionarti all’argomento e studiare molto! Studiando acquisirai nuove conoscenze che potrai mettere in pratica. In questo modo migliorerai sempre di più e acquisirai una conoscenza di ciò che funziona meglio per te!

Spero che questi consigli ti siano di aiuto per sapere come iniziare a coltivare la canapa. Se hai bisogno di aiuto non esitare a contattarmi.

Ciao!

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