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Il Blog dell'Agronomo

Agricoltura e Cambiamenti Climatici

Cambiamenti Climatici: quale è il contributo dell’agricoltura? Quali effetti subirà? Una sbirciatina sull’argomento e sulle possibili soluzioni in campo agrario.

Anche se continuerò a ripetere che l’attenzione alla questione dei Cambiamenti Climatici è sempre troppo poca, negli ultimi anni l’opinione pubblica si è sensibilizzata. Ciononostante, si conosce ancora poco per quanto riguarda il mondo dell’ Agricoltura. In questo articolo farò un breve excursus su come l’ Agricoltura influenza i Cambiamenti Climatici, e dirò qualcosa su alcune possibili soluzioni che potrebbero contribuire a mitigare gli effetti che i Cambiamenti Climatici avranno sull’Agricoltura.

Cosa sono i cambiamenti climatici?

So per certo che ormai sarai informato sui cambiamenti climatici, ma i nostri antenati Latini dicevano:”Repetita iuvant!”, quindi ti darò qualche informazione di base per aiutarti a ricordare. Quelli che sono conosciuti come “Cambiamenti Climatici” si potrebbero definire come:

“Le variazioni climatiche di piovosità, nuvolosità, ventosità, eventi atmosferici ordinari e non ecc., a diverse scale spaziali o temporali”.


Quindi si tratta di qualcosa di “normale”.


Quello che, invece, viene percepito come cambiamento climatico è la diretta conseguenza di un aumento repentino della concentrazione di GAS SERRA, prodotti da noi esseri umani. L’aumento di questi gas è la causa principale del riscaldamento globale, uno dei driver principali dei cambiamenti climatici.
Il dato che desta più preoccupazione è la velocità di questo incremento di temperatura. 1,5°C in soli 150 anni; normalmente per un incremento del genere ci vorrebbero un migliaio di anni (VD foto a fianco)

Tra il 1200 e il 1600 la temperatura scese di 0.6C°. 400 anni. Per quanto poco scientifico possa essere prova a calcolare: a quel ritmo si ha una riduzione media di 0.0015 gradi ogni anno. Se la temperatura si alzasse allo stesso ritmo ci vorrebbero 1000 anni per alzarsi di 1,5°C. Questo significa che stiamo andando 6 volte più veloce del normale.

E, lo sappiamo, è tutta colpa nostra.


Gli effetti che vengono percepiti sono: alluvioni, periodi siccitosi, temperature fuori dalla normalità, ondate di calore in pieno inverno, o nevicate e freddo intenso in momenti non idonei. Per non parlare di eventi violenti come Downburst (vd. Il mio articolo sul DownBurst di Firenze del 2015) Cicloni ecc.

Quindi, per farla breve, i cambiamenti climatici di cui stiamo parlando sono gli effetti catastrofici che noi percepiamo, dovuti all’innalzamento repentino della temperatura media del globo causata dalle nostre attività che emettono CO2 nell’atmosfera.

Il ruolo dell’ Agricoltura

Ok, ora che ti ho rinfrescato la memoria voglio parlarti del rapporto tra Cambiamenti Climatici e Agricoltura.

L’agricoltura contribuisce, in fatto di emissioni di Gas Serra, per circa il 25% (sono varie le fonti che riportano valori tra il 20% e il 30%); soltanto la nostra sopravvivenza contribuisce per un quarto. In particolare, tra i settori dell’agricoltura, quelli che contribuiscono maggiormente sono la zootecnica, l’agricoltura stessa e un fenomeno noto come cambio d’uso del suolo. Il cambio d’ uso del suolo è un fenomeno che si verifica quando l’essere umano cambia la funzione di una porzione di terreno, per esempio disboscando una intera foresta per far spazio a della palma da olio; o coprire un giardino dietro la propria casa con del cemento, per fa spazio ad una piscina.

Si dice che il cambio d’uso del suolo sia responsabile per circa il 10-15% delle emissioni globali di Gas Serra. Per darvi una idea di cosa significa “cambio d’uso” ho realizzato questo breve video che passa in rassegna un paesaggio

Ecco cosa significa “cambio d’uso del suolo”.

Il video che hai visto inquadra un’area di 11.493.000 ettari, per darti un’idea una grandezza circa uguale a quella di tutto lo stivale italiano da metà della toscana in giù. E si tratta solo di una piccola parte. Guarda la GIF qua sotto.

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